La rievocazione storica nasce dalla volontà di ricordare un preciso evento della storia locale, testimonitario dal memorialista Giuseppe Carnili in un manoscritto conservato negli archivi comunali: nella primavera del 1744 la tranquillità di Mogliano fu turbata dall'arrivo di sei reggimenti di soldati dell'imperatrice Maria Teresa d'Austria, impegnati ad attraversare lo Stato Pontificio per dirigersi nel Regno di Napoli.
Subito si diffuse tra la popolazione il timore di saccheggi e prepotenze ma, al contrario, in un mese di convivenza si creò tra moglianesi e soldati un clima sereno, tanto che l'ordine di trasferire la truppa ad altra destinazione creò uno sconforto generale nella popolazione, che decise quindi di solennizzare l'addio con un maestoso corteo che sfilò per le vie del paese.
"Mogliano 1744" vuole cosi rievocare quei giorni, di festosa e pacifica convivenza e poi l'addio, quando le famiglie escono dai loro palazzi per sfilare nella pubblica via in un tripudio di lusso, gonfaloni e stendardi, per dare l'adeguato saluto alle truppe.
L'ospitalità dei moglianesi fu tale che Maria Teresa d'Austria, in segno di riconoscimento, attribuì a Mogliano il titolo di "Città"; la lettura solenne de diploma è il momento culminante del corteo, accolta dal popolo con grandi festeggiamenti. Il prezioso documento è conservato anch'esso negli archivi comunali.


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