Mogliano offre ai visitatori un ricco patrimonio culturale che affonda le sue radici fin nel tempo dei Piceni. D'obbligo la visita al dipinto opera di Lorenzo Lotto, "Madonna in gloria con i Santi", nonchè la "Madonna in trono con Bambino" del pittore Durante Nobili da Caldarola. Di sicuro interesse sia l'affresco crivellesco di Santa Maria di Bagliano (1) come il complesso francescano di Santa Colomba (2) con all'interno un coro e una sagrestia lignea di rara fattura e solennità. Altrettanto degne di menzione sono la venerata immagine del SS. Crocifisso conservata nell'omonimo Santuario, della quale si è appena celebrato il secondo centenario dal prodigioso scoprimento, nonchè la monumentale chiesa detta di Santa Croce (6). Tra le dimore gentilizie è notevole Palazzo Forti, sede municipale e museo aperto, nelle cui sale sono esposte opere di pregevole fattura nonchè una corposa biblioteca. Un felice restauro ha recuperato l'ottocentesco Teatro Apollo (5) che, sul proscenico, ha due pilastri in scagliola del moglianese Luca Seri, artista di Casa Savoia che vanta candelabri bronzei al Pantheon. La cinta muraria posta a difesa dell'antico castello offre visioni dai tagli suggestivi con inserimenti architettonici di chiese e palazzi (3-4), edifici che ospitano opere di artisti locali quali il Lucatelli e il Fabiani. L'economia vanta la lavorazione del vimine, del mobile in bambù, della pelle, della lana mentre l'enogastronomia si distingue per genuinità e sapori tradizionali.




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